November 22, 2019

Ecco, finché non riesci a tirar fuori una mezza

Ecco, sei quasi al traguardo…Il tuo colloquio sembra andare alla grande, il selezionatore appare ben impressionato dalle risposte che hai dato, anche alle domande più toste.”Dai, questa volta è fatta”, ti dici.E invece, proprio quando pensi che la chiacchierata stia per concludersi nel migliore dei modi, ecco una domanda che non ti aspettavi:”Per concludere, perché vorresti lavorare proprio con noi? Cosa ti ha spinto a metterti in contatto con la nostra azienda?”Silenzio.Questa proprio non te l’aspettavi!”Accidenti, e adesso cosa mi invento?”, ti chiedi.Panico!Il silenzio dura ormai da un po’, finché non riesci a tirar fuori una mezza risposta che ti pare possa andar bene.Il recruiter abbozza un sorriso:”Ok, capisco. Ti faremo sapere”.Non sai bene il perché, ma mentre ti alzi, saluti ed esci dalla stanza hai come l’impressione che la temperatura dell’aria si sia abbassata di venti gradi centigradi e che il tuo incontro con il selezionatore, fino a quel momento così promettente, non sia destinato ad avere un seguito.Il sospetto sarà confermato giorni dopo, da una chiamata molto stringata o da un’email asettica.”Per una stupida domanda”, ti ripeti, “ma dove ho sbagliato?””Perché vorresti lavorare con noi?” – 5 risposte da NON dareGià, dove hai sbagliato?Forse, d’impulso, ti sei ritrovato a dire qualcosa di banale, se non di vagamente offensivo per il tuo interlocutore.Potresti aver dato risposte come queste:1. “Ho bisogno di lavorare”Nulla di male, è una situazione comune a molti, purtroppo, ma davvero vuoi passare da povero disperato?ADVERTISEMENTForse l’azienda preferirebbe una ragione un po’ più lusinghiera per il tuo interessamento.2. “Lo stipendio è buono”Appena meno peggio della precedente: certo, un buon compenso non dispiace a nessuno, ma il tuo interlocutore probabilmente vorrebbe avere a che fare con qualcuno spinto da considerazioni un po’ più elevate del vil denaro, non credi?3. “La vostra sede è molto vicina a casa mia”Ecco un doppio autogol: non solo riduci le qualità dell’azienda a semplici fattori logistici, ma passi pure per un lavativo!Non che la vicinanza a casa sia una questione da niente; però non è il caso di menzionarla al recruiter come maggiore attrattiva della ditta per cui lavora!4. “La mansione vacante non è troppo qualificata, è alla mia portata”Errore tragico! In pratica, ti stai dando dell’incompetente da solo: e poi ti stupisci che non vogliano avere più niente a che fare con te?5. “Mi sembrate molto meglio del mio luogo di lavoro precedente, dove invece…”Ti prego, fermati! Sentirti parlare per mezz’ora di quanto il tuo ex-datore di lavoro fosse imbecille, di come i tuoi precedenti colleghi volessero farti le scarpe ad ogni passo e di come la tua vecchia scrivania fosse scomoda non è un’esperienza edificante per nessuno.Tanto meno lo è per la persona con cui stai sostenendo il colloquio, che non sarà felice di accogliere a bordo una persona rancorosa, pronta a parlar male del prossimo a chiunque le capiti a tiro: probabilmente, è il modo migliore per chiudere subito l’incontro.La Soluzione Per Rispondere Efficacemente: Conoscere Chi Si Ha di FronteCome evitare i disastri appena elencati?Be’, la soluzione è molto semplice, a portata di clic.Prima di recarsi al colloquio, infatti, è bene fare un salto sul sito web dell’azienda e informarsi su chi sono le persone che devi incontrare, qual è la loro storia, quali sono i loro valori…Sono davvero tante le cose interessanti che potresti trovare, e che potrebbero aiutarti a non fare scena muta davanti al selezionatore.Non solo. Già dalla homepage, ti farai un’idea più precisa della compagnia: di norma, un sito ben curato è indice di attenzione e professionalità, mentre una pagina web non aggiornata e ancora ferma ad Adobe Flash non è un buon segno.Se poi di una presenza virtuale non c’è neanche traccia, forse è il caso di farti due domande, e magari di disdire tutto. “Perché Vorresti Lavorare Con Noi?” 5 Ottimi Esempi di RispostaBene, se prima del colloquio hai fatto i “compiti a casa”, affrontare la fatidica domanda non sarà più un problema!Senza alcuna incertezza, potrai fare ulteriormente colpo sul selezionatore, mostrando il tuo interesse per l’azienda con risposte come queste:1. “Il vostro settore è quello in cui voglio operare, e voi siete fra i principali attori sul campo”Se davvero si tratta del campo per il quale hai studiato e faticato, questa è una risposta sempre valida: tuttavia, affinché non suoni come semplice adulazione, abbiate cura di citare qualche dato significativo sull’azienda, come il numero di nuovi partner acquisiti nell’ultimo anno o qualche riconoscimento particolare ricevuto da Enti o Associazioni di settore.2. “Le testimonianze dei vostri clienti mi hanno fatto un’ottima impressione”Per rafforzare la propria buona reputazione, molte aziende sfoggiano sul proprio sito web le raccomandazioni di clienti soddisfatti e partner conquistati. Menzionandole, dimostrerai di aver visitato la loro pagina, e di aver dedicato loro del tempo: bel colpo!3. “Poter lavorare in un contesto internazionale mi permetterebbe di sviluppare più abilità”Al giorno d’oggi, poter vantare esperienze all’estero, o almeno in aziende fortemente orientate ad un mercato globale, è di sicuro un valore aggiunto: sottolineare questo aspetto farà sì che il recruiter ti consideri un giovane attento alla propria formazione e a pianificare una solida carriera.4. “La vostra cultura aziendale riflette i miei valori personali”Dimostrare attenzione anche verso gli aspetti meno tecnici della posizione per la quale ti stai candidando è molto importante; devi infatti ricordare che al selezionatore spetta trovare non solo un mero esecutore di mansioni, ma anche un elemento in grado di lavorare in gruppo e di confrontarsi con persone e situazioni sempre nuove!Una comunanza di valori fra te e il tuo potenziale datore di lavoro è un punto a tuo favore.5. “Trovo molto bello che l’azienda sostenga progetti umanitari/culturali, ad esempio…”Splendido, questo è un passo in più rispetto al punto precedente: interessandovi al modo in cui la compagnia dimostra la propria Corporate Responsibility in ambito sociale (aspetto sempre più evidenziato nei siti aziendali), ti mostrerai al recruiter non più come semplice “candidato”, ma come una persona con dei principi, non insensibile agli eventi e alle tendenze globali, e in generale ben informata.Ecco… che differenza dalle cinque risposte da evitare, vero?Già ad un primo sguardo appaiono più articolate, più sofisticate e più pensate. Bonus: “Perché Vorresti Lavorare Con Noi?” Una Bella Risposta… da Usare Solo in Alcuni CasiCome saprai, non tutti i colloqui sono uguali; e questo perché non tutte le posizioni lo sono!Ad esempio, poniamo che tu, per vari motivi, ti sia candidato per una posizione interinale e/o senza particolari legami con le tue esperienze precedenti.Una situazione in cui la fatidica domanda “Perché vorresti lavorare con noi?” è del tutto giustificata, in effetti.Come puoi muoverti?Be’, anche in questo caso, bilanciare sincerità e opportunità è la scelta vincente.Che ne dici di questa risposta:Certo, mi rendo conto che l’impiego è solo temporaneo, e che provengo da un altro settore, ma sono anche convinto che da ogni esperienza lavorativa, non importa quanto breve o lontana dal proprio percorso pregresso, si possa imparare qualcosa di utile: nuove abilità, nuovi strumenti, nuovi contatti, e se me ne darete la possibilità, farò del mio meglio per cogliere appieno le opportunità che mi si presenteranno.Davvero niente male, mi sembra: onesta, completa, non troppo complessa, ma neppure banale. I Due Segreti per Affrontare al Meglio un Colloquio di Lavoro: Conoscenza ed EmpatiaInsomma, come probabilmente avrai già capito, conquistare un recruiter è una capacità che si colloca fra Scienza e Arte.Scienza, perché alla base di un incontro proficuo c’è la ricerca e l’elaborazione delle informazioni più significative riguardanti l’azienda di cui vuoi entrare a far parte.Arte, perché l’altro 50% di un buon colloquio è l’abilità di farsi subito un’idea della persona che abbiamo di fronte, di entrare in sintonia con lei, di essere ricordato come qualcosa di più dell’ennesimo tizio visto di sfuggita fra la pausa caffè e la pausa pranzo.Una faticaccia?In un certo senso sì; ma come si dice spesso, anche cercare lavoro è un lavoro, ma se svolto al meglio, nessuna domanda, neppure il fatidico “Perché vorresti lavorare con noi?” ti farà più paura.Detto questo, in bocca al lupo!Per saperne di più leggi: https://www.lavoraconnoi-italia.it/lavorare-con-noi-domanda-colloquio/

x

Hi!
I'm Allison!

Would you like to get a custom essay? How about receiving a customized one?

Check it out